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L’edificio AKM (2005-2007), su progetto di Pedone Working si caratterizza per un vivace gioco di volumetrie e di superfici di diverso aspetto che creano una variabile sequenza di pieni e di vuoti articolando tanto gli alzati quanto la relazione tra spazi interni ed esterni. L’articolazione della volumetria, mediante la compenetrazione di solidi elementari, genera aggetti, logge, balconi, zone all’aperto a servizio di ciascuna unità abitativa. Un esteso sistema frangisole, coadiuvato dalla configurazione volumetrica, protegge dalla radiazione solare alcune delle parti più sensibili degli ambienti interni. Le logge della zona giorno, contraddistinte da una doppia esposizione Sud-Est e Sud-Ovest, sono circondate da lame orizzontali costituite da profili strutturali ad L (mm 100x50x8) in acciaio e da doghe ad L (mm 30x70x4) in rame. Le logge della zona notte, meno spaziose, presentano invece un'unica esposizione a Nord-Ovest. La personalizzazione del sistema di schermatura, che contribuisce significativamente al controllo delle condizioni ambientali in regime estivo, è frutto di una ricerca che non investe solo le caratteristiche tecnologiche del prodotto, ma indaga anche le sue opportunità espressive trasformando il brise-soleil in un elemento formale oltre che nel principale strumento di mediazione tra spazio naturale e ambiente costruito.
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